Il servizio di formazione viene erogato attraverso il ricorso a risorse economiche esterne, attivate attraverso specifici canali di finanziamento.

I canali di finanziamento di cui si avvale Forme sono:

  • Il Fondo sociale europeo (FSE)

Fa parte dei fondi strutturali dell’Unione Europea, ideati per ridurre le differenze nella qualità di vita e nella prosperità esistenti fra regioni europee e Stati membri: serve dunque a incentivare la coesione sociale ed economica. Si tratta di un elemento chiave della strategia UE 2020 per la crescita e l’occupazione, la cui finalità è migliorare la vita dei cittadini comunitari offrendo loro nuove competenze e maggiori opportunità di lavoro. Si accede ai finanziamenti attraverso progetti formativi aderenti ai programmi operativi Regionali e Provinciali del periodo 2014-2020. ForMe supporta gli utenti nella ricerca e nella scelta del finanziamento più coerente alle singole esigenze, attraverso la ricerca di avvisi e bandi inerenti il progetto, la progettazione formativa, la redazione del formulario richiesto dal bando, il coordinamento delle attività, la rendicontazione del progetto formativo. ForMe, inoltre, può partecipare agli avvisi e ai bandi come ente attuatore per conto dell’azienda.


  • Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua

Sono previsti dalla legge 388/2000, con la quale si delega ad enti di natura privatistica, costituiti dalle parti sociali, la gestione dei contributi versati dalle aziende per la formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti. La legge consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti. I fondi promuovono e finanziano la realizzazione di interventi per la formazione continua dei dipendenti di ogni azienda che aderisce al Fondo.